Annodonna - Tra-Licci Art

ANNODONNA
Tra-Licci Art

6-21 marzo 2010
Chieri, Galleria Civica Palazzo Opesso

La locandina della manifestazioneAnnoDonna è è un gioco di parole, un palindromo, ma è anche un succedersi di fili, di trame e di orditi, in un gioco di improbabili intrecci di nodo/annodo; e un gioco di parole è il nome del gruppo che organizza il progetto, Tra-LicciArt.

I temi della mostra sono diversi ma tutti declinati al femminile, così come femminile è la Fiber Art. Anche qui non mancano eccezioni ma è indubbio che ci vogliono un animo, una sensibilità e una gentilezza tutta femminile per maneggiare, manipolare singoli fili, sottili, teneri, dolci, delicati per dare loro forma, forza comunicativa ed espressiva. 

Le opere talvolta sono costruzioni con le tecniche tessili più ardite, altre volte trasformazioni, de-costruzioni, e modifiche, con de-tessiture, strappi, tagli, lacerazioni  assemblaggio di manufatti industriali od artigianali preesistenti.  

Il gruppo, nato sulla scia delle Biennali “Trame d’Autore”, si è arricchito nel 2008 con nuove componenti grazie al progetto di Arte Partecipata “Tesserechieri”. Fiber Art comprende un complesso mondo di materiali e tecniche usate da tempo immemorabile per fabbricare abiti, ma anche tecniche moderne e personali che ogni artista inventa ed utilizza. Né pittura, né scultura, né architettura ma tutte e tre contemporaneamente con sconfinamenti anche nella musica per i ritmi e le scansioni delle trame e degli orditi, la Fiber è un compendio di arti: dalla pittura prende disegni e colori, dalla scultura volumi, forme, materiali classici e moderni opportunamente manipolati, assemblati, modellati, scolpiti; dell’architettura prende i modi e le forme per organizzare lo spazio, gli equilibri e i rapporti  fra gli ambienti in cui vive l'essere umano e gli oggetti che lo circondano. La Fiber Art può essere di volta in volta o contemporaneamente oggetto d’arte e di arredo, capo da indossare e veicolo di comunicazione di messaggi, emozioni, significati poetici che travalicano la mera esplorazione dei materiali. 

In mostra lavori di Manuela Ravecca (Le lunghe mani), Daniela Gioda (Lilith, in quattro parti), Caterina Fiore (Abbandono), Lucia Bruno (Animo candido), Marisa Gandolfo (La più bella del reame), Mirella Bauchiero (Body building), Mirella Cherchi (Tutto il resto è femminile) e Adriana Lucà (Donna,  fili, colori).

Galleria Civica Palazzo Opesso

Via San Giorgio, 3, Chieri

Orario

Feriali ore 16-19

Sabato e festivi ore 10:30-12:30, 16-19

Info

Tel. 011 9428401

www.comune.chieri.to.it

 

 

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